La moneta del mese 12 ottobre 2026 · 2 min di lettura roman republic brutus denarius ides of march Marco J. Rowen

Due pugnali e un berretto di libertà

Un denario d'argento con il berretto dei liberti tra due pugnali e una data al posto di una divinità: EID MAR. Uno dei messaggi più diretti mai coniati su moneta romana.

Due pugnali e un berretto di libertà

Un denario d'argento, coniato da un esercito romano lontano da Roma intorno al 43 o 42 a.C., mostra su un lato un uomo maturo, dal volto asciutto, di profilo, con la legenda BRVT IMP e il nome del monetale, L. PLAET. CEST. Voltandola, il disegno colpisce per la sua essenzialità: al centro un berretto, ai lati due pugnali, e sotto tre lettere e una parola, EID MAR.

Il berretto è il pileus, il morbido copricapo di feltro che si donava allo schiavo nel giorno della liberazione. I pugnali non hanno bisogno di spiegazioni, una volta letta la legenda. Le Idi di marzo, il 15 marzo del 44 a.C., sono il giorno in cui Cesare cadde nella curia, e Bruto, che sull'altro lato compare di profilo, scelse di mettere quella data sulla propria moneta. Poche monete del mondo antico sono così dirette nel dire che cosa ricordano.

Ciò che trovo meraviglioso è l'audacia dell'idea. Bruto avrebbe potuto raffigurare una divinità, un tempio, un antenato illustre. Ha scelto invece poche forme semplici che qualunque soldato, di qualunque lingua, poteva leggere a colpo d'occhio: ecco lo strumento, ecco il simbolo della libertà, ecco il giorno. La moneta fu battuta per pagare le truppe in Oriente, sul campo, da una zecca militare che si spostava con l'esercito, ed è per questo che il suo stile ha un'energia vivace e un po' improvvisata.

C'è poi un piccolo, affascinante enigma nel ritratto. Bruto compare sul dritto come uomo vivente, anni dopo che Cesare aveva infranto quel tabù, un dettaglio che sta in modo curioso accanto a una moneta che celebra la fine del potere di un uomo solo. Gli studiosi discutono ancora quanto fosse voluta quell'ironia, e se per chi la fece fosse davvero un'ironia. I due pugnali vengono di solito letti come un richiamo a Bruto e Cassio, anche se non tutti concordano che fosse questo il significato inteso.

Una moneta come questa lascia una domanda piacevole più che una risposta: quando un uomo sceglie l'unica immagine che vuole far viaggiare per un continente in migliaia di tasche, che cosa ci dice il fatto che abbia scelto un berretto invece di una corona?

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